TUVOG - la storia del nostro piccolo marchio

Aprile 2013, brain storming su googlegroup tra consiglieri, collaboratori e amici della Proloco.

Tra un discorso e l'altro abbiamo cercato di trovare una sintesi di quello che avremmo voluto dire ai nostri turisti, potenziali turisti, ovvero che qui c'era da vedere, assaporare, toccare e ascoltare per tutta l'estate e non che d'inverno ci si fermi, rallenta in modo naturale il ritmo del turismo, come un orso si chiude nella grotta cittadina in attesa del ritorno della luce e del caldo.

Chi sostiene che "Loiano Aria di Festa" sia stantio, chi vuole che l'ORO si trovi qui su queste valli e altri che propongono slogan di vario tipo. Un giorno, in preda ai fumi della colla in barattolo o dei vapori della macchia del caffè oppure sotto effetto per l'aroma dei suoi fantastici Tortelloni al pepe nero, Andrea (Telegrafo, ex presidente Proloco), sctive che qui c'è da soddisfare tutti i sensi, la Vista, l'Udito (musica dal vivo tutte le sere in tutto il territorio), l'Olfatto (per il profumo dell'aria e della buona cucina), il Gusto e anche il Tatto, perché tutta questa bellezza la puoi toccare con mano! Gli rispondo dicendo che abbiamo un  TOVUG grosso così (battuta da commilitoni...), primogenitura. Il gruppo ha scartato, schifato, ripreso e modificato l'idea passando a slogan vari, pretenziosi, fighi o semplici per poi tornare con un GUVOT ed infine con il TUVOG perché Stefania suggeriva come fosse migliore la sequenza in lettura.
Roberta (Studio ArtWork) ha creato il logo con i simboli e così abbiamo cambiato l'impostazione della nostra comunicazione dal classico librino da tipografia al colorato (e il primo anno incasinato) coloratissimo nuovo book suddividendo ed evidenziando gli eventi scondo la loro appartenenza, da Toccare, Udire, Vedere, Odorare, Gustare!

Nel 2014 abbiamo corretto il tiro migliorandone la lettura correggendoci accogliendo critiche e proposte. Sul TUVOG, come acronimo pubblicitario sono nate molte ipotesi e idee, molte difficili da realizzare per questioni di budget e tempo, oltre al fatto che la Proloco è una bestiolina che cambia spesso le sue cellule, perché i volontari faticano, si stancano, devono abbandonare e con il ricambio alcuni entusiasmi si spengono o si smarriscono.

TUVOG voleva e vuole essere una raccolta di simboli che ci rappresentano, un modo per comunicare con una parola breve, simpatica e memorizzabile cosa vogliamo dare: soddisfare gli umani sensi di Tatto Udito Vista Olfatto e Gusto.

Questa la storia. TUVOG lo useremo anche quest'anno e negli anni a venire, se non verrà presa una decisione differente dal gruppo "con potere di voto".


Saluti a tutti!

Paolo - per Proloco Loiano

 

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