Gli Osservatòri

OSSERVATORIO ASTRONOMICO:

 

È possibile osservare la luna, i pianeti e oggetti del profondo cielo, tipici del periodo, dalle ore 21.00 alle ore 23.00 Ingresso gratuito per i bambini fino ai 6 anniEuro 2 per ragazzi dai 7 ai 13 anniEuro 5 dai 14 anni in poi

 

Euro 40,00 per le scolaresche.

Visite serali al telescopio da 60 cm

APRILE   23 

MAGGIO   6, 7

GIUGNO   1, 2, 3, 4, 15, 18, 24, 25

LUGLIO   1, 2, 3, 8, 9, 10, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 30, 31

AGOSTO   1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 18, 19, 20, 21, 26, 27, 28

SETTEMBRE   2, 3, 9, 10, 17

Prenotazioni presso la Biblioteca comunale di Loiano - Tel. 051.6543617

o sul sito del comune di Loiano www.comune.loiano.bologna.it


L'idea di costruire un osservatorio atronomico da parte dell'università di Bologna risale all'inizio del novecento quando apparve evidente che il crescere della luminosità cittadina constrastava con lo studio del cielo notturno. Il professor Horn d'Arturo, che fin dall'inizio degli anni venti dirigeva l'osservatorio universitario scelse, dopo aver visitato le prime alture appenniniche bolognesi, il Monte Orzale, a due kilometri dal capoluogo dove furono acquistati due ettari di terreno. Fu incaricata la nota casa Zeiss di Jena (Germania) che dopo due anni di lavoro consegnò ben nove casse di materiale del peso  complessivo di sessanta quintali: uno strumento ottimo all'avanguardia per quel tempo con una lente del diamtro di 60 cm. L'inaugurazione avvenne il 15 novembre 1936 alla presenza di tante autorità compreso l'allora ambasciatore polacco. Per un trentennio fu all'avanguardia per lo sviluppo dell'attività osservativa e da tutto il mondo giungevano astronomi per vari scambi scientifici, come del resto avviene tuttora.

All'inizio degli anni settanta, l'università decise l'installazione di un nuovo strumento più potente una quindicina di volte e una lente di 152 cm di diametro in grado di di riprendere fotograficamente un campo visivo di cielo. La nuova struttura dista poche centinaia di metri dalla prima e con una notevolissima profondità antisismica. Due corpi separati da pochi centimetri l'uno entro l'altro con al limite una cupola girevole che automaticamente segue il movimento dell'oggetto celeste da osservare.  Uno strumento all'avanguardia per fotografare.

L'inaugurazione avvenne nel 1976 con l'intitolazione a GianDomenico Cassini, l'astronomo di grande prestigio che operò a lungo all'università di Bologna. Ogni anno, all'inizio della seconda decina di agosto, parecchie centinaia di persone assistono, nell'ampio campo sportivo, al fenomeno delle "stelle cadenti" seguendo le istruzioni di un astronomo che "visita" il cielo con un potente laser.

Per info e prenotazioni telefonare alla Biblioteca di Loiano al num. 051/6543617, oppure inviare un'email a: urp@comune.loiano.bologna.it


Ecco alcune foto inedite dell'interno dell'osservatorio Gian Domenica Cassini, scattate per gentile concessione del custode.

Da Wikipedia

L'osservatorio astronomico

Sul Monte Orzale ha sede la Stazione di Loiano dell'Osservatorio Astronomico di Bologna (struttura appartenente all'Istituto Nazionale di Astrofisica); inaugurata il 15 novembre del 1936. Il suo telescopio più ampio è intitolato al celebre astronomo Giovanni Domenico Cassini.

Fotografia in tricromia della galassia M82 ottenuta dal telescopio di Loiano
Fotografia in tricromia della galassia M82 ottenuta dal telescopio di Loiano

Il telescopio (152 cm di diametro) è il più grande d'Italia dopo quello di Asiago; dispone anche di un secondo telescopio di dimensioni inferiori (60 cm di diametro).